Aprile 19, 2026
EMERGENTE SALAEVENTINEWS

EMERGENTESALA 2026: I QUATTRO GIOVANI TALENTI CHE RAPPRESENTERANNO IL CENTROSUD DI SALA NELLA FINALE DI MONZA

SVELATI I NUOVI PROTAGONISTI DELL’ACCOGLIENZA ITALIANA

La Capitale ha fatto da scenografia a una competizione che va ben oltre la semplice tecnica di servizio. Tra le eleganti sale di Villa Agrippina Gran Melià e la storica cornice di Palazzo Valentini, si è svolta la Selezione CentroSud di EmergenteSala 2026, due giornate intense che hanno messo alla prova dodici giovani professionisti della sala, tutti under 30, tutti con un sogno nel cassetto e un vassoio tra le mani.

Il verdetto è arrivato: Simone Barone di Des Chavalieri Hotel De Bonart, Francesca Basili del ristorante bistellato Enoteca La Torre dell’Hotel Villa Laetita, Antonino Buonocore de L’Aqua Countryside Cannavacciuolo  e Lorenzo Cammisa del ristorante tre stelle Michelin Uliassi.

Sono quattro finalisti che il 30 e 31 marzo voleranno a Monza per contendersi il titolo nazionale. Ad attenderli, tra il prestigioso Hotel De la Ville e la magnifica Villa Reale, ci saranno i colleghi selezionati al Nord. Una sfida che celebra l’eccellenza di una generazione che sta ridefinendo il concetto di ospitalità.

LA CENA CHE VALE UNA CARRIERA

Non un semplice servizio, ma una vera e propria prova dove ogni gesto contava, ogni sorriso veniva pesato, ogni movimento scrutato. I commensali presenti non erano ospiti qualunque: erano i giurati, pronti a valutare con occhio esperto ogni sfumatura del servizio.

Nel suggestivo giardino d’inverno di Villa Agrippina – resort a cinque stelle che sorge sulle rovine della villa della prima imperatrice romana – i dodici concorrenti hanno dato prova della propria maestria. L’executive chef Alfonso D’Auria ha curato il menù, mentre il Maître Francesco Minotti e il F&B Manager Sergio Frasca hanno coordinato il servizio.

I GIOVANI TALENTI DI EMERGENTESALA CENTROSUD:

Dalla Toscana è arrivato Francesco Silvestri dell’Osteria La Canonica presso l’Hotel Rosewood Castiglion Del Bosco a Montalcino, mentre l ‘Umbria ha portato in gara Giada Biscari de L’Aurora Agriturismo Borgo dei Cipressi a Todi. Dal Lazio sono scesi in campo Francesca Basili dell’Enoteca La Torre presso l’Hotel Villa Laetitia, Antonio Cannoniero del Nomos Ante Restaurant Hotel Nomos e Denise Ranalletta del Mogano di Formello, tutti di Roma. La Campania ha schierato, oltre al finalista Sinome Barone,  Antonino Buonocore de L’Aqua Countryside Cannavacciuolo di Vico Equense e Francesco Giugliano dell’Arbustico di Capaccio Paestum. Dalla Sicilia sono arrivati Miriam Fernando del Cortile Spirito Santo di Siracusa e Alfredo Mastrocinque del Charleston di Palermo. A chiudere la geografia dei partecipanti, dalla Sardegna, Cristofer Cammalleri de Il Fuoco Sacro del Petra Segreta Resort & Spa di San Pantaleo.

OLTRE LA TECNICA: L’ARTE DI COMUNICARE L’ACCOGLIENZA

Ma EmergenteSala non è solo questo. Il 2 febbraio, nella Sala Consiliare di Palazzo Valentini, si è svolta la “Prova Orale”: una domanda e risposta con la giuria e le aziende partner dove empatia, cultura gastronomica e capacità di comunicazione hanno fatto la differenza.

È qui che si è vista la preparazione dei giovani talenti: quelli che sanno raccontare un piatto, consigliare un abbinamento, trasformare una cena in un’esperienza memorabile. Perché la sala, oggi più che mai, una narrazione.

I RICONOSCIMENTI SPECIALI: QUANDO IL PANE FA LA DIFFERENZA

Tra i momenti salienti della competizione, l’assegnazione dei “Premi al miglior Pane” in collaborazione con Agugiaro & Figna Molini è andata a Francesca Basili dell’Enoteca La Torre e ad Antonino Buonocore de L’Aqua Countryside Cannavacciuolo. Un riconoscimento che sottolinea come anche i dettagli apparentemente più semplici, come presentare e servire il pane, raccontino molto della filosofia di un ristorante.

UN EVENTO CHE GUARDA AL FUTURO DELLA RISTORAZIONE

La manifestazione, promossa dal consigliere della Città Metropolitana di Roma Capitale Antonio Giammusso, con la partecipazione di Fabrizio Santori dell’Assemblea Capitolina, si è conclusa con la presentazione della Guida Ristoranti d’Italia 2026 del Touring Club Italiano. Quindici “Novità” premiate tra Lazio e Umbria, a testimonianza di un territorio che continua a rinnovarsi e a puntare sull’eccellenza.

Le strutture presenti: La Terrazza dell’Eden, La Mandria, La Differenza, Etienne, Ego, Futura, Moma e Nomisan a Roma. Innesto a Latina, Al Madrigale di Tivoli, il Tinello a Castel Gandolfo, Buccia di Sabaudia, Mare Bistrot a Fiumicino, Contatto a Frascati e infine Borgo dei Cipressi a Todi in Umbria.

Ora lo sguardo è rivolto a Monza, dove a fine marzo si scriverà l’ultimo capitolo di questa edizione. I quattro finalisti del CentroSud sono pronti. La sala li aspetta.