LA RIVOLUZIONE DEI LIEVITATI DELLE FESTE
Un’ondata verde ha invaso il mondo della pasticceria natalizia. Domenica 30 novembre 2025, il Salone delle Fontane all’EUR ha ospitato OleaDulcis 2025, l’evento che sta rivoluzionando i lievitati delle feste, sostituendo il burro con l’olio extravergine di oliva.
Nell’ambito di Panettone Maximo, frantoiani, pasticceri, giornalisti e appassionati si sono riuniti per celebrare una nuova era della pasticceria: più salutare, sostenibile e radicata nel territorio.

LA GRANDE GARA: 35 LIEVITATI IN COMPETIZIONE
Il cuore pulsante dell’evento è stata la gara dei lievitati con olio, coordinata da Luigi Cremona e suddivisa in tre categorie: Lievitati con olio evo ispirati al territorio, Lievitati con olio evo creativi e Lievitati al 100% di olio evo.
Ben 35 prodotti sono stati valutati da una giuria d’eccezione composta da Fabio Toso (docente UNITRE Roma), Sara Papa (giornalista esperta di lievitazione), Claudio Gatti (Presidente AMLM), Fabio Ferrara (Chef Patron Il Tarassaco) e Antonio Foti (Chef W.Rome Hotel).

I VINCITORI DI OLEADULCIS 2025
Lievitati con Olio Extravergine Ispirati al Territorio. Un ex aequo ha premiato due eccellenze che hanno saputo interpretare al meglio il legame tra territorio e tradizione: Agriturismo Parco delle Querce di Cristiano Germani (Valentano, VT) e Pavone Pasticceria Contadina di Giovanni Pavone (Chiaramonte Gulfi, RG).
Per i Lievitati con Olio Evo Creativi, ha trionfato l’innovazione dello chef Luigi Cariello dell’Eden Resort di Gaeta (LT), che ha saputo reinterpretare la tradizione con estro e tecnica.
Infine, per i Lievitati al 100% di Olio Extravergine, la categoria più rigorosa ha visto sul podio: al Primo Posto: Fornai Ricci di Angelo Ricci (Montaquila, IS), al Secondo Posto: Come una volta di Beatrice Volta (Quarrata, PT)e al Terzo Posto: Pasticceria Vignola di Raffaele Vignola (Solofra, AV).
MENZIONI SPECIALI
Due riconoscimenti speciali sono stati assegnati a Sandro Ferretti di Ferretti lo Specialista del dessert (Mosciano Sant’Angelo, TE) per l’impegno nella diffusione dei lievitati a base di extravergine oltre i confini nazionali e Salvatore Verdesca di Spazio Verdesca (Molfetta, BA) per i dieci anni di Molfettone, progetto d’avanguardia dedicato alla valorizzazione dell’olio evo nei lievitati.

FATTORE EVO: IL TALK CHE CAMBIA LE REGOLE
La giornata si è aperta con un talk di grande spessore, moderato da Lorenza Vitali e Manuela Mancino: “Fattore Evo: la variabile verde che ribalta le regole in pasticceria tra gusto, salute e orgoglio territoriale“.
Sul palco si sono alternati esperti di calibro nazionale: Domenicantonio Galatà (Biologo Nutrizionista), Indra Galbo (Gambero Rosso), Gabriele Milani (Presidente Slow Food Lazio), Fabiola Pulieri (AIRO), Loriana Abbruzzetti (Associazione Pandolea), Fabio Ferrara, Dario Rossi (Gelateria Greed) e Dario Masciaga (SommOlier).
Il confronto ha confermato l’importanza dell’extravergine come alimento nutraceutico e la sua valenza strategica come leva di differenziazione per una pasticceria più salutare, territoriale e sostenibile.

PERCHÉ SCEGLIERE L’OLIO EVO IN PASTICCERIA
L’evento ha messo in luce cinque ragioni fondamentali per cui i dolci con olio evo stanno conquistando professionisti e consumatori: Sostenibilità territoriale: riduzione dell’impronta ambientale della produzione dolciaria. Identità locale: difesa dei valori e delle produzioni del territorio. Dieta mediterranea: tutela dei principi fondanti di uno stile alimentare UNESCO. Opportunità professionale: bandiera per i professionisti che investono in innovazione e Movimento culturale: nuovo stile di pasticceria più salutare.
SHOW COOKING: L’EXTRAVERGINE COME SPETTACOLO
Lo spazio OleaDulcis ha ospitato showcooking di alto livello. Dario Rossi ha farcito la focaccia di Fornai Ricci con il suo celebre gelato all’olio extravergine, puntarelle e alici. Anastasia Paris (Futura Roma) ha realizzato una pannacotta al latte di capra, finocchietto selvatico e olio evo. Antonio Capoccello ha proposto una cheesecake all’extravergine, mentre Pier Luigi Gallo (Enoteca Achilli al Parlamento) ha presentato il suo cioccolato all’olio evo in polvere. Matteo Taccini (UMA Roma) ha divertito con la sua Oliva dolce, e lo chef Andy Luotto ha intrattenuto con aneddoti legati all’olio e presentato il suo Panettone all’olio EVO del Frantoio Suatoni con mandarino e noci pecan.
Hanno accompagnato i vari momenti, i vini dell’azienda Federici e l’acqua minerale Fonte de’ Medici.

LE VOCI DEI PROTAGONISTI
“Siamo molto contenti che le migliaia di visitatori di Panettone Maximo abbiano potuto scoprire che accanto al tradizionale panettone al burro esiste un’alternativa buona, salutare e identitaria”, ha commentato Luigi Cremona, organizzatore di OleaDulcis.
Claudio Gatti, presidente di Giuria, ha dichiarato: “Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla qualità dei lievitati in gara, che ha dimostrato come ormai l’olio extravergine possa far raggiungere un livello qualitativo non inferiore a quello del miglior burro”.
L’EXTRAVERGINE COME VEICOLO AROMATICO
L’evento ha dimostrato che l’extravergine è molto più di un semplice ingrediente: è un ponte, un linguaggio comune, un’energia creativa che unisce i vari operatori della filiera. L’olio extravergine diventa così quel veicolo aromatico capace di enfatizzare profumi, amplificare sapori, donare leggerezza, struttura e identità ai dolci.
OleaDulcis 2025 è stata la prova concreta che la pasticceria può diventare un laboratorio sensoriale in cui l’extravergine diventa abitudine, cultura e valorizzazione di territori.

I PROTAGONISTI DELL’ARTE DOLCE
Hanno partecipato alla competizione: Agriturismo Parco delle Querce, Andy Luotto, Ferretti, Fornai Ricci, L’arte di Luciano, Pan de Roma – SalpaRoma, Pavone Pasticceria Contadina, Pasticceria Polozzi, Spazio Verdesca, Vincenzo Pesce Panificio e Biscottificio, Casale del Piano, Come una volta, Frantoio Bonamini, Frantoio di Sant’Agata D’Oneglia, Frantoio Franci, Il Cioccolato del Monviso, Jacopo Chieppa, La Plume, Ludò Pasticceria, Luigi Cariello, Massimiliano Tagliaferro, Pasticceria Vignola, Pasticceria Freni, Pasticceria Giuseppe Manila e Pasticceria Moré.

LA FILIERA DELL’ORO VERDE
Hanno condiviso i principi di OleaDulcis produttori d’eccellenza come: L’Oro di Loriana, Azienda Agricola Fondo Amato di Poseidonia Due, Azienda Agricola Milani, Consorzio Olio di Roma IGP, I&P – Azienda Agricola Ione Zobbi, Oli del Presidio Slow Food degli Ulivi secolari del Lazio, Azienda vinicola Federici, Azienda Agricola Chalet del Sole, Azienda Agricola Fratelli Renzo, Cooperativa Colli Etruschi, Frantoio Gagliardi, Mate Olive Oil, Tamia, Quattrociocchi Olio, Ruggeri Olii e Rotella Olii.
Un sentito ringraziamento va a Fabio Carnevali, Belinda Bortolan, Stefano Albano e tutti gli organizzatori di Panettone Maximo per l’ospitalità, a Fabio Toso e ai ragazzi dell’Istituto che hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’evento.