Dicembre 4, 2022
CIBO

1 NOVEMBRE – WORLD VEGAN DAY

Si celebra oggi, 1 novembre, la giornata mondiale dedicata ai vegani e al loro stile di vita. Un approccio che abbraccia un pubblico sempre più ampio poiché in linea con scelte etiche e sostenibili.

Il 1° novembre si celebra il World Vegan Day, una giornata nata con il nobile scopo di sensibilizzare e far apprezzare, anche ai più scettici, questo stile di vita.

Il tempo, nostro malgrado, ci ha posto dinanzi una miriade di effetti collaterali dell’alimentazione carnivora: impatto ambientale fra tutti. È risaputo, infatti, che gli allevamenti intensivi rappresentano una delle cause principali dell’inquinamento globale. Per questo, adottare un’alimentazione veg significa anche prendere consapevolezza delle limitate risorse della terra. L’uso esclusivo dei prodotti vegetali della Terra è così diventata la nuova sfida di noti Chef stellati.

Tra tutti l’Eleven Madison Park (ristorante di Manhattan) dello Chef Daniel Humm, vanta il titolo di primo Ristorante 3 stelle Michelin con un menu totalmente vegano. Anche l’Italia non si è tirata indietro e a prendere le redini del Vegan Style stellato ci ha pensato Niko Romito che, da quasi un anno, presenta un menu degustazione totalmente vegetale al suo Ristorante 3 stelle Michelin “Reale” a Castel di Sangro.

Sono tanti gli indirizzi che, da nord a sud, per l’occasione hanno deciso di stupire con proposte gastronomiche vegetali. Si parte dal Trentino-Alto Adige, con l’Hotel Terme Merano e le sue proposte salutari e vegan in tutti i ristoranti dell’Hotel, fino ad arrivare nella patria del Barocco, Lecce, dove Il Patria Palace Hotel (di proprietà del giovane brand alberghiero HO Collection) propone, attraverso Chef Ivan Bruno del Ristorante Atenze, la massima espressione della cucina salentina vegana. In generale, la tendenza è certamente di totale apertura verso una filosofia di vita strettamente legata alla natura, alla tutela e alla preservazione dell’ambiente. La scelta di lavorare materie prime vegetali non è più una questione di varietà gastronomica quanto semmai di scelta consapevole.