Ottobre 14, 2026
PORZIONICREMONA

Don Pasquale, lo stile fa la differenza

esternoingressoparte dell'Hotel Maalotla prima salettaentriamola bella salaarea baraltra salettadettagliola sala da pranzoClaudio Ceccherellifingers inizialida vicinocon una buona bottigliai maritozzi salatialtri fingersspicca la parmigiana di melanzaneanche i secondi in piccoli assaggida vicinomezze maniche alla carbonaratiramisù in tazzina

Dal successo del Tiberio palace di Capri nasce Shedir Hotels che vuole rappresentare l’ospitalità italiana nel suo modo migliore: con bellezza e stile. Espansione che vede Roma in prima fila con ben tre nuove aperture programmate per quest’anno nonostante la pandemia. La prima è il Maalot Hotel, un palazzetto a due passi da Fontana di Trevi, residenza storica di Gaetano Donizzetti nella sua lunga permanenza a Roma. Qui scrisse numerose opere, forse anche il Don Pasquale al quale è dedicato il ristorante. Ristorante che è un pò il baricentro dell’Albergo (che comunque offre una serie camere deliziose): fà da dehore, da ingresso, da lounge, e ovviamente assolve anche la funzione di ristoro. La formula è quindi necessariamente articolata per coprire l’arco della giornata. Quello che colpisce è lo stile, accogliente ed elegante senza essere lussuosamente distaccato, aperto alla cittadinanza e non solo riservato e chiuso su se stesso. Anche i prezzi, visto il contesto, sono corretti. Incontriamo anche un’ antica nostra conoscenza: Claudio Ceccherelli, CEO di Shedir, che negli anni novanta ci accolse a Villa d’Este (e poi in tanti altri grandi alberghi). Epserto non solo di hotellerie ma anche di ristorazione di livello. Con lui: Gaia Saponaro F&B, Nicolò Andrenacci restaurant manager, Luca Secci in sala, Domenico Boschi e Nunzio Spagnuolo ai fornelli. Una serie di “porzionicremona” hanno fatto da cornice alla presentazione.