Oggi 24 ottobre, nello Spazio Field di Palazzo Brancaccio, è stata presentata la Guida Ristoranti d’Italia per l’edizione 2023. L’appuntamento annuale tanto atteso ha puntato i riflettori su quasi 2500 locali recensiti.
Palazzo Brancaccio è stato per un giorno l’olimpo della ristorazione: i migliori chef di tutta Italia si sono riuniti per la presentazione di una delle guide che, forse più di tutte, coinvolge e appassiona. Sono state ben 44 le Tre Forchette assegnate e 3 i nuovi ingressi (Antica Osteria da Cera a Campagna Lupia, Casa Perbellini a Verona, Signum di Salina). Attenzione massima poi per la sala e la formazione nella ristorazione – il Miglior servizio di quest’anno va a pari merito a Villa Crespi (Orta San Giulio) e Don Alfonso 1890 (Massa Lubrense). Spazio anche ai nuovi nomi che si fanno strada come Jorg Giubbiani (Orto by Jorg Giubbani di Moneglia) – Cuoco Emergente – Premio Alessandro Narducci. Ma questo è anche l’anno del vegetale come centro cardine delle insegne e delle scelte etiche e ambientali. A vincere il premio come miglior proposta vegetariana – Niko Romito al Reale di Castel di Sangro, Gramen del Lefay Resort di Gargnano e Tenerumi del Therasia Resort di Vulcano.