DUE GIORNI ALL’INSEGNA DELL’ECCELLENZA OLEARIA
Il 26 e 27 gennaio 2026 l’Umbria ha raccontato il suo olio extravergine DOP con la quinta edizione dell’Anteprima dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Umbria. La presentazione dell’annata olearia 2025 si è tenuta a Trevi (Perugia) ed è stata rivolta ad appassionati gourmet, oleoturisti ed enoturisti, giornalisti, chef, buyer e operatori di settore.
Tra le proposte del ricco programma, due format esperienziali “EVO&Art Experience” che il pubblico ritroverà il prossimo autunno durante Frantoi Aperti in Umbria 2026, nei cinque weekend dal 17 ottobre al 15 novembre 2026 (frantoiaperti.net).

CHI SONO GLI ORGANIZZATORI
L’Associazione Strada dell’Olio EVO DOP Umbria, giunta a oltre due decenni di esperienza, ha organizzato l’evento in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria e il Comune di Trevi. Si è trattato di una formula di promozione territoriale e agroalimentare che da cinque anni affascina e coinvolge giornalisti, buyer, appassionati, ristoratori e operatori del settore.

ITINERARI ESPERIENZIALI TRA OLIVI E FRANTOI
L’intero programma ha acceso i riflettori su Trevi, città della collina olivata, dell’arte antica e contemporanea. Sono stati proposti in anteprima due nuovi itinerari di oleoturismo esperienziale, incentrati sulla conoscenza dell’antica e affascinante cultura dell’olio EVO, del paesaggio e dell’arte nelle sottozone della DOP Umbria. I partecipanti sono stati accompagnati alla scoperta del patrimonio paesaggistico, ambientale ed enogastronomico del territorio.
Una camminata nella fascia olivata per raggiungere l’olivo secolare di Sant’Emiliano e le visite ai frantoi attivi sul territorio, vocati all’accoglienza come il Frantoio Gaudenzi, il Frantoio dei Sapori e il Frantoio Ciarletti, sono state un’esperienza unica per chi apprezza l’olio e ama gli itinerari attivi.

ARTE E CULTURA NEI PALAZZI STORICI
Non sono mancate occasioni per conoscere le principali bellezze culturali e storico-artistiche della città: il Museo della Civiltà dell’Olivo nell’ex convento di San Francesco, la cinquecentesca Villa Fabri con la sua “amena vista sull’ampia valle spoletana”, il Teatro Clitunno, la chiesa di San Francesco, Palazzo Natalucci e Palazzo Lucarini Contemporary con il suo Centro Internazionale di Arte Contemporanea.
La Grande Degustazione di Olio EVO DOP Umbria annata 2025, guidata dai due capo panel del Concorso regionale “Oro Verde dell’Umbria” (selezione regionale per il concorso nazionale Ercole Olivario), si è tenuta presso la sala affrescata di Palazzo Natalucci.
Il palazzo, di recente ristrutturazione, è ubicato nel quartiere ebraico e fu costruito nei primi anni del 1500 da Agostino Natalucci, per poi essere ampliato da Durastante Natalucci nel 1719.
Il momento ufficiale di presentazione dell’Annata Olearia 2025 e il successivo banco d’assaggio con i produttori di olio EVO partecipanti al Concorso regionale “Oro Verde dell’Umbria” si sono svolti presso il Teatro Clitunno.
Questo elegante teatro, con due ordini di palchi e loggione, fu costruito nel 1875 ed è dotato di un sipario datato 1877, opera del pittore perugino Domenico Bruschi, che raffigura l’imperatore Caligola mentre offre sacrifici al dio Clitunno.

LA CENA OLEOCENTRICA D’AUTORE
A Villa Fabri, dimora cinquecentesca, ha avuto luogo la Cena Oleocentrica a otto mani.
A cura di, Alice Caporicci, chef del Ristorante “La Cucina” di San Pietro a Pettine di Trevi (PG), con la Merangola di arancia, oliva e olio di Olio Decimi Dop Umbria Colli Martani.
Andrea Impero, chef del ristorante fine dining “Elementi” presso il Borgo Brufa Spa Resort di Torgiano (PG), con Giallo oro, riso carnaroli all’olio EVO, zafferano, scampi e Cagnac, con l’olio SEVEN Dop Umbria, Colli del Trasimeno Frantoio Gaudenzi.
Fabio Cappiello, chef del Ristorante Vespasia di Norcia (PG), con il suo Luccio in olio cottura, purea di radici e legumi dell’Appennino con l’ Olio EVOO Riserva Marfuga Dop Umbria Colli Assisi Spoleto.
E Ronald Bukri, chef del Ristorante Coro di Orvieto (TR), con il carciofo all’olio e brace, miso dolce di pane, zuppa di “Ranchino”. Olio di Olio EVOO Poggio Amante Dop Umbria Sottozona Colli Orvietani “Ranchino Eugenio”

COSA DICE IL PRESIDENTE, PAOLO MORBIDONI
“L’Anteprima della Dop Umbria è un momento fondamentale per raccontare il valore e l’unicità del nostro olio extravergine di oliva e per presentare l’annata appena conclusa – spiega Paolo Morbidoni, Presidente dell’Ass. Strada Olio e.v.o. Dop Umbria – Con l’olio en primeur offriamo uno sguardo diretto su questa eccellenza, raccontando non solo le caratteristiche dell’annata, ma in particolare il paesaggio, le emergenze artistiche e culturali disseminate tra le colline umbre, fuori dalle rotte turistiche più battute, che rendono il territorio di provenienza dell’olio un prodotto turistico di qualità.”
“L’Anteprima è l’occasione per celebrare il lavoro dei produttori, la qualità certificata della Dop Umbria e il forte legame di questo prodotto iconico con il territorio. Per questo la Strada dell’Olio Dop Umbria, insieme alla Camera di commercio dell’Umbria e agli altri partner, crede fortemente in questo appuntamento, che dà il giusto valore a uno dei simboli più rappresentativi dell’agroalimentare umbro.”
