CINQUE COLLINE, UN’IDEA DI TERRITORIO
L’azienda vinicola di Renzo Rosso è di rara bellezza. Cinque colline che chiudono di colpo la pianura con le loro coste erte, quasi a segnare un confine preciso tra due mondi. Il bosco le ricopre quasi interamente, e la piccola strada che le percorre regala scorci e panorami nuovi ad ogni curva.
La scelta fondante di Diesel Farm è chiara: prima il bosco. Quell’habitat naturale delle Prealpi troppo spesso sacrificato. Le vigne ci sono, ma occupano piccole particelle selezionate in base alla qualità del suolo e il terreno, come mostrano le campionature incorniciate in cantina, cambia frequentemente.
Ogni appezzamento racconta una storia diversa e ospita il vitigno più adatto: Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Nero.

POCHE BOTTIGLIE, NESSUN COMPROMESSO
Gli ettari sono pochi. Le bottiglie anche — meno di 40.000. La cantina, al contrario, è grande, spaziosa, ordinata. Da segnalare in particolare la barricaia: curata, silenziosa, con quella luce e quell’ordine che solo chi tratta il vino con rispetto sa dare a uno spazio.

LA CUCINA E LA TERRAZZA
Accanto alla cantina c’è anche una Cucina aperta al pubblico: un ampio camino, una terrazza all’aperto e una vista sulla pianura che vale da sola il viaggio. Un posto dove fermarsi, non solo passare.
Un ringraziamento a Franco Comacchio, direttore dell’azienda, per la cortesia e la disponibilità con cui ci ha accompagnato durante la visita.