Una serata che ha saputo coniugare l’eccellenza gastronomica con un nobile scopo benefico. La “Cena delle Stelle” organizzata presso ELIS non è stata solo un’occasione per deliziare il palato, ma un momento di solidarietà concreta: l’intero ricavato della serata sarà destinato a borse di studio per studenti meritevoli dell’Alberghiero che sognano di intraprendere una carriera nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità.

CHEF STELLATI AL SERVIZIO DEL FUTURO
La sala che quotidianamente ospita la mensa di ELIS ha visto accogliere per questa serata, oltre 100 ospiti. Ai fornelli si sono alternati chef di altissimo livello: Francesco Apreda del ristorante Idilyo by Apreda, Daniele Lippi di Acquolina (fresco anche della nuova Stella Michelin conquistata con il Madrigale di Tivoli), e Luca Angeli per Lele Usai del Tino di Ostia.
Il menu è stato impreziosito dal cestino di pane artigianale e dal Pan de Roma servito come dessert, mentre il benvenuto iniziale è stato preparato direttamente dai ragazzi dell’istituto, coordinati con passione dai loro professori.
I vini, selezionati con cura da Ais Lazio, erano tutte etichette del terroir laziale. Presenti anche Caffè Palombini e alcuni liquori a base di botaniche calabresi, nonché l’acqua Ferrarelle.

LA SCUOLA ALBERGHIERA ELIS
La Scuola Alberghiera ELIS di Roma rappresenta un punto di riferimento per chi desidera intraprendere una carriera nel settore dell’enogastronomia e dell’ospitalità. L’istituto offre un percorso di studi quadriennale che porta al conseguimento del Diploma di Maturità in Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera.
Il modello formativo ELIS integra teoria e pratica attraverso stage e percorsi di alternanza scuola-lavoro presso partner accuratamente selezionati, garantendo agli studenti un’esperienza diretta nel mondo professionale ancora prima del diploma.

UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE
Un ringraziamento va a ELIS, e in particolare al CEO Pietro Cum e alla coordinatrice della serata Irena Sette e la dirigente scolastica Silveria Di Santo.
Per aver offerto a me e a Lorenza l’opportunità di contribuire, seppur in piccolo, alla riuscita di questo meraviglioso evento. Serate come questa dimostrano che l’eccellenza culinaria può essere anche un potente strumento di solidarietà e inclusione sociale.