Settembre 12, 2026
CIBO

IL PRANZO DELLA DOMENICA NELLA PIAZZETTA DEL CORINTHIA A ROMA

Quando si apre un nuovo ristorante gastronomico nella Capitale, dentro un hotel a 5 stelle lusso, firmato da un professionista del calibro di Carlo Cracco, non ha senso buttarsi “nella mischia”. In attesa di provare la cena (cosa fatta, come nostra abitudine, un paio di mesi dopo — vedi articolo QUI), abbiamo preferito iniziare assaggiando il brunch domenicale che, in effetti, al Corinthia Rome si può definire “il pranzo” o “il rituale della domenica”, perché si svolge nella raffinata corte interna che dà il nome al bistrot, “La Piazzetta“.

Diciamo subito che il costo di 90 euro a persona, al quale si devono aggiungere eventuali vini (per i bambini circa 60 euro), risulta adeguato allo standard della struttura; sono comprese acqua, caffè e cocktail di benvenuto.

L’ESPERIENZA A TAVOLA: BUFFET E PIATTI ESPRESSI

Il buffet è allestito all’interno, su bei tavoli di design con piano di marmo, adiacenti al pass che offre la vista sulla cucina e che funge da appoggio per le pirofile delle preparazioni calde.

L’offerta predilige giudiziosi piatti di stagione; spesso si trovano piatti della tradizione romana, cucina a vista con portate espresse e un buon buffet di dessert, dove non mancano i mini maritozzi alla panna.

Cosa abbiamo apprezzato? La mano della brigata, capitanata da Alessandro Buffolino, che ha portato a Roma i suoi otto anni di esperienza all”Acanto” del Principe di Savoia a Milano, unendo la freschezza mediterranea a grandi classici romani rivisitati: carne, pesce crudo, verdure, insalate fredde.

La formula tradizionale a buffet, dove ci si serve da soli, si alterna a portate calde espresse, preparate nella cucina a vista e servite da un personale estremamente attento e solerte — a mio avviso il vero plus di tutta l’esperienza.

Una breve carrellata delle preparazioni viste alle isole: una selezione di crudi freschissimi di pesce, frutti di mare e sushi preparato al momento, buono ma piuttosto prevedibile. Una buona selezione di salumi artigianali italiani, diversi formaggi del territorio e insalate estive di stagione. Per i dolci, un tavolo a parte dedicato a piccola pasticceria, torte artigianali e dessert al cucchiaio.

Tra i piatti caldi serviti al tavolo direttamente dalla cucina a vista, ricordo un ottimo pacchero di mare e una tagliata di manzo tenera con pomodorini. Preparato sempre al momento, un uovo morbido marinato, nella sua versione estiva con zafferano, cozze e basilico. Si servono inoltre gnocchi di ricotta con lumachine di mare, rabarbaro e nero di seppia, ma anche un baccalà, crema di patate arrosto e salsa mediterranea.

QUALI SONO ATTUALMENTE I RUOLI CHIAVE DELL’ACCOGLIENZA

I ruoli chiave per la gestione della sala e del settore ristorazione (F&B) all’interno del Corinthia Rome, dove l’intera offerta gastronomica è curata in collaborazione con lo chef Carlo Cracco, sono guidati da Gabriele Santolamazza, F&B già in forze all’Hotel de Russie, che supervisiona l’intera offerta di ristorazione della struttura. Il Restaurant Manager del ristorante flagship Viride è Mario Fasano, che gestisce la sala del ristorante principale. Il Maître è Edoardo D’Amico, che si occupa dell’accoglienza e del servizio di sala. Il Bar Manager dell’Ocra Cocktail Bar è Andrea Pace, responsabile dell’area mixology all’interno dell’hotel.