Aprile 19, 2026
CIBOPORZIONICREMONA

LA CUCINA DI SARA E MATTEO, SINTESI AD ARICCIA

Tanti anni dopo Antonia Klugmann un’altra donna ha vinto il premio Emergente Chef, Sara Scarsella. Ci aveva subito colpito quando siamo andati quasi due anni fa nei primi giorni di apertura, poi la pandemia ha interrotto l’attività, ora fortunatamente ripresa. E proprio ora arriva anche questa vittoria che sicuramente darà nuovo slancio al piccolo locale. Piccolo, ma curato, in alto sopra Ariccia, un pò nascosto e defilato, ma poi dentro moderno e accogliente a cominciare dal sorriso di Carla, sorella di Sara, che ben si destreggia tra i tavoli e nel servizio. In cucina c’è Sara con Matteo Compagnucci, una coppia ben affiatata nella vita e nel lavoro. Difficile dire dove comincia l’uno e finisce l’altra, comunque la cosa importante è che il risultato ci sia. La loro cucina è una “sintesi” della loro vita. Sono giovani ma già hanno girato e anche parecchio. Tra le tante esperienze pesa molto quella australiana dove il contatto con la cucina cinese ha lasciato l’impronta, e direi anche il Geranium per la rigorosa attenzione al dettaglio. Abbiamo assaggiato una serie di piatti di non semplice esecuzione e di alto livello. Difficile dire tra i 4 antipasti quale fosse il più buono: il gustoso persico, il ben contrastato uovo, la murena in tempura, gli eleganti tortellini di erbe di campo. Tutti centrati e delicati. Qualche perplessità nei due risotti, dove il riso viene tenuto in secondo piano per privilegiare la complessità della ricetta che però non ci convince appieno (soprattutto quella con gli scampi), mentre si torna in alto con i secondi, soprattutto l’ottimo piccione e con i gustosi dessert, che sono però un pò troppo simili e  facili rispetto a quanto visto prima. La sintesi di “Sintesi” è comunque una cucina di grande valenza tecnica, una cucina contemporanea di grande respiro ed orizzonte che può solo ulteriormente crescere, ha bisogno solo del conforto che arriva dal consenso della clientela che speriamo arrivi sempre più numerosa a scoprire questo piccolo tesoro gastronomico al quale diamo tutto il nostro incoraggiamento.

in sala Carla Scarsella
stuzzichini iniziali: baccello di piselli dell’orto sale e limone, cannolo di ricciola e polvere di sommacco, foglia di carota e senape
crackers, spighe di grano e burro montato alle alici
pane lievito madre al farro
murena in tempura riso cavolo viola sotto aceto salsa agrodolce, con accanto brodo di funghi e olio al prezzemolo
tortelli di erbe di campo bottarga di tonno aglio orsino kefir di latte di capra
crudo di persico del lago di Nemi con asparago bianco fermentato ed olio all’aneto
uovo di quaglia crème fraiche, vignarola di fave asparagi carciofi piselli
risotto mantecato nel grasso di pecora affumicato, battuto di pecora e polvere di alloro
risotto con piselli limone e crudo di scampi
ricciola di 30 gg con zucchine e salsa al vino
piccione con nocciola gentile romana
mousse di ceci con sorbetto di mele e tagete
yogurt di pecora gelato alla cera d’api e miele di acacia
crema al mascarpone sorbetto al mosto olio al pino mugo
torta di rose arancia amara cioccolato e mandorle
Matteo e Sara
Lorenza con le sorelle Sara e Carla