Ed anche il giorno dopo, complice la bella giornata primaverile, la festa è continuata. Piatto forte la nuova zuppa di Ninò con 18 varietà di foglie e legumi, e cozze in guarnizione, servita nella ciotola del buon pane fatto in casa. Prima e dopo altre chicche fatte al momento, come i lampascioni e le orecchiette dell’orto, il fritto di merluzzetti, le braciole al sugo. Tutto buono, ma in Puglia la differenza la fanno le verdure. Ad accogliere Giulia Solito, responsabile della struttura.















