Gennaio 18, 2026
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OLEA DULCIS POP: LUGNANO CELEBRA I DOLCI ALL’OLIO EVO ECCO I VINCITORI DELLE GARE DI DOLCI.

LA NASCITA DI UNA VISIONE: OLEA MUNDI E OLEA DULCIS

L’evento OLEA DULCIS è nato lo scorso anno a Lugnano per celebrare OLEA MUNDI, la collezione mondiale degli olivi presente nel territorio comunale. Questo straordinario campus ospita circa 1200 olivi di varie cultivar provenienti da tutta Italia e da molte altre nazioni, anche oltreoceano. È il più importante polo di varietà di olivi d’Italia e uno dei più significativi del mondo. L’idea di dedicare un evento ai dolci fatti con olio extravergine (EVO) al posto del burro si è rivelata immediatamente vincente. Ha infatti raccolto ampi consensi e ha portato Olea Dulcis al suo recente debutto a Roma, nell’ambito della prestigiosa manifestazione Panettone Maximo.

UN RITORNO ALLE ORIGINI: OLEA DULCIS POP

Nonostante il successo romano, non volevamo dimenticare il luogo di nascita dell’evento. Per questo, abbiamo realizzato un evento più piccolo e raccolto: Olea Dulcis Pop. L’iniziativa ha invitato forni e ristoratori a ideare dolci con l’olio extravergine, cercando al contempo di coinvolgere attivamente anche il pubblico amatoriale nella sfida culinaria. Nel suggestivo edificio dell’ex Fabrica di Lugnano si sono ritrovati i seguenti espositori: la Panetteria La Briciola di Pinguino Giancarlo, il Panificio Pasticceria Aquili S.N.C. Di Aquili Donatella E Sandro, il Produttore Vitivinicolo Giovanni Di Benedetto e i vini Giacaro del produttore Gianni Di Benedetto. Il Podere Archignano società agricola e Società Agricola Terre e Sapori, l’ Azienda Agricola Capalbio Gianmarco e l’ Azienda Agricola Regnum Naturae.

INTERVENTI ESPERTI E AVVIO UFFICIALE

L’evento ha preso il via con l’intervento dell’esperto Dr. Mauro Gramaccia del CNR di Perugia, che ha ricordato l’importanza cruciale di un Campus come OLEA MUNDI, il quale permette di seguire dal vivo l’evoluzione dei vari cultivar. Successivamente, Alessandro Dimiziani, sindaco di Lugnano, ha dato il benvenuto ai presenti e ha ringraziato per la partecipazione il ristorante Osteria di Bu, che per l’occasione ha realizzato una crostata con castagne e olio EVO. Il sindaco ha poi dato il via ufficiale alla manifestazione.

LA SFIDA DOLCE: GARA AMATORIALE

Il cuore dell’evento è stata la gara amatoriale di dolci con olio extravergine. In competizione c’erano: Catia Fortini, Novella Ruco, Giovanni Albanesi, Orietta Ruco, Fabiana Petrucci, Lorella Leoni, Barbara Sorgia e molti altri cittadini di Lugnano e Amelia.

La gara amatoriale è stata vinta da Lorella Leoni, che ha conquistato il 1° posto per il miglior dolce all’olio EVO con la sua “Crostata del Natale di casa mia”. Sul podio, secondi a pari merito, si sono classificate Fabiana Petrucci con “Il cielo in una fetta” da Amelia e Catia Fortini con la sua “Torta di cocco e Nutella” da Lugnano. Il Premio Ristoratori Locali è stato consegnato all’Osteria di Bu per la sua squisita Crostata di Noci.

UN SUCCESSO CONCLUSIVO

In sintesi, un pomeriggio che ha visto l’alta partecipazione di un vasto pubblico, tra produttori e appassionati, i quali si sono a lungo intrattenuti per assaggiare e acquistare i numerosi dolci preparati per l’occasione. Olea Dulcis chiude così il suo primo anno di vita, un anno che ha confermato l’importanza del tema attivato e che rafforza la convinzione di essere sulla giusta strada.

PERCHÉ I DOLCI CON OLIO EVO?

La scelta di promuovere l’uso dell’Olio Extra Vergine d’Oliva nella pasticceria è guidata da diversi principi fondamentali. Per una maggiore Sostenibilità in quanto, l’olio EVO è un prodotto che nasce nel territorio di appartenenza. Per Difendere i valori e le produzioni locali, rafforzando così l’identità territoriale.

Per Sostenere i principi salutari della Dieta Mediterranea, allineandosi ai suoi riconosciuti benefici.

Per incentivare i professionisti ad approfondire una tipologia di prodotto che è attualmente una nicchia del settore, ma che potrebbe diventare un elemento distintivo per tutti coloro che investiranno la loro professionalità. Non è solo una questione di immagine, ma in prospettiva anche di un risvolto positivo per il loro fatturato.

E infine, per creare un nuovo stile di pasticceria, cercando di aggregare un gruppo di professionisti che possa diventare il nucleo di un movimento più vasto, contribuendo all’affermazione di una pasticceria sempre dolce e buona, ma decisamente più salutare.