Febbraio 22, 2024
CIBOEVENTIUMBRIA

OLEA MUNDI: LE TRE COLLEZIONI MONDIALI DI OLIVI IN ITALIA SI ALLEANO SOTTO IL SEGNO DELLA COMUNITA’ EUROPEA

Follonica, Enna e Lugnano in Teverina si legano per la valorizzazione dei rispettivi esemplari di cultivar e per promuovere i territori su cui insistono.

Venerdì 19 gennaio a Palazzo Campanari di Roma, sede italiana del Parlamento Europeo, si è svolto l’incontro “Oleamundi” dedicato alle tre collezioni italiane sperimentali di varietà di Olivi che si trovano nei pressi comuni di Enna in SiciliaFollonica in Toscana e Lugnano in Teverina nella bassa Umbria.

I Sindaci ed i ricercatori dei CNR di riferimento hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per rafforzare le rispettive attività nel segno dell’unione e dello scambio scientifico ma anche con l’intento di promuovere attività collaterali atte a dare spazio ad un turismo culturale di qualità che si sviluppa e potrà essere potenziato grazie alla creazione di tale rete virtuosa.

Ormai si sa, il tema dell’Oleoturismo sta vivendo un trend positivo grazie ad attività che lo portano al centro dell’attenzione e anche il consumatore medio dimostra via via maggior consapevolezza verso scelte “da scaffale” più attente quando si parla di oro giallo.

Le tre collezioni italiane hanno dato ai loro ricercatori ed amministratori territoriali modo di confrontarsi su quello che può essere il futuro del settore olivicolo italiano nel mondo.

L’incontro è stato fortemente voluto dalla giovane Eurodeputata Francesca Peppucci (Forza ltalia-Gruppo PPE), la quale ha pensato e realizzato quest’iniziativa con il fine di promuovere una collezione di grande importanza genetica e culturale, che rappresenta un’eccellenza per il miglioramento varietale e la conservazione della biodiversità. Nello specifico le tre collezioni mettono in rete le ricerche effettuate sulle varietà di olive provenienti da tutto il mondo che sono conservate nei territori di Follonica (GR) in Toscana, Lugnano in Teverina (TR) in Umbria, e Pergusa di Enna (EN) in Sicilia.

Olea Mundi: il perchè del convegno

Nel corso della mattina si sono svolti due convegni, la prima parte ha consentito ai ricercatori di indagare gli aspetti scientifici e divulgativi dello studio fatto negli anni e si è concentrato sul valore della biodiversità e sull’importanza di fare rete, per favorire l’integrazione e la salvaguardia di preziose varietà olivicole. L’argomento è stato illustrato dai ricercatori del CNR di Perugia, del Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria e da responsabili del Libero Consorzio di Enna nel Campo di Germoplasma dell’olivo di Zagaria.

La seconda parte si è aperta con una riflessione su una nuova prospettiva per l’olio di qualità, e cosa può fare la politica e l’impresa in tal senso, con le misure messe in campo dai territori per la valorizzazione delle biodiversità. A parlarne sono stati i rappresentanti dei tre territori ·interessati nelle figure di: Alessandro Dimiziani, ViceSindaco di Lugnano in Teverina e presidente regionale dell’associazione “I Borghi più Belli d’Italia”, Maurizio Antonello Dipietro, Sindaco di Enna, Cannela Madonia, Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Giorgio Matteucci, Direttore Istituto per la Bioeconomia CLR – Follonica.

Entrambi i convegni sono stati moderati da Donatella Binaglia, VicePresidente Dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria.

Olea Mundi: L’Atelier dei Sapori

Al termine della Firma del Protocollo d’Intesa tra i rappresentanti delle tre comunità presenti, nella sala espositiva dello Spazio Europa, si è svolto l’Atelier dei Sapori, realizzato in collaborazione con le amministrazioni dei comuni interessati, grazie alla selezione delle tipicità enogastronomiche umbre, toscane e siciliane, che sono state presentate de Lorenza Vitali e Luigi Cremona, recentemente nominato Ambasciatore della cucina italiana nel mondo.

Sono state diverse le aziende annoverate sotto il cappello territoriale “Amerino Tipico” che hanno presenziato all’evento con grande successo dei loro prodotti in degustazione: l’Azienda vinicola Zanchi i vini di Sandonna, quelli di TrentaQuerce, Brina Tartufi, l’olio sa cultivar Rajo del Frantoio Suatoni, il Presidio Slow Food della Fava Cottòra, il Panificio Montagnetti e le focacce della pizzeria “A Modo Mio“.

Tra i produttori del comune di Enna hanno presenti c’è stato modo di assaggiare le eccellenze siciliane del brand Kore Siciliae che ha l’intento di restituire la simbiosi tra terra e mito che è legata al territorio ennese. Tra le varie; l’olio Zagarìa del Libero Consorzio Comunale di Enna e quello dell’azienda Villa Gerace.

È stato un bel momento in cui i presenti hanno avuto modo di scoprire alcune delle eccellenze nazionali non solo olivicole con un grande focus sulla zona dell’Amerino. Una zona che non sempre riceve l’attenzione che merita!

Venerdì 19 gennaio a Palazzo Campanari di Roma, sede italiana del Parlamento Europeo, si è svolto l'incontro “Oleamundi” dedicato alle tre collezioni italiane sperimentali di varietà di Olivi che si trovano nei pressi comuni di Enna in Sicilia, Follonica in Toscana e Lugnano in Teverina nella bassa Umbria.

L'incontro è stato fortemente voluto dalla giovane Eurodeputata Francesca Peppucci (Forza ltalia-Gruppo PPE), la quale ha pensato e realizzato quest'iniziativa con il fine di promuovere una collezione di grande importanza genetica e culturale, che rappresenta un'eccellenza per il miglioramento varietale e la conservazione della biodiversità. Nello specifico le tre collezioni mettono in rete le ricerche effettuate sulle varietà di olive provenienti da tutto il mondo che sono conservate nei territori di Follonica (GR) in Toscana, Lugnano in Teverina (TR) in Umbria, e Pergusa di Enna (EN) in Sicilia.

Al termine della Firma del Protocollo d’Intesa tra i rappresentanti delle tre comunità presenti, nella sala espositiva dello Spazio Europa, si è svolto l’Atelier dei Sapori, realizzato in collaborazione con le amministrazioni dei comuni interessati, grazie alla selezione delle tipicità enogastronomiche umbre, toscane e siciliane, che sono state presentate de Lorenza Vitali e Luigi Cremona, recentemente nominato Ambasciatore della cucina italiana nel mondo.