Maggio 21, 2024
BEREEVENTIVINO

Roederer: uno champagne iconico

Serata Champagne all’Officina dei Sapori di Gubbio organizzata da Bere Champagne con Fabrizio Calzuola e presentata da Christian Belardi dell’Ais di Gubbio (presente anche il Presidente Nazionale Sandro Camilli). Non una Maison qualsiasi ma Roederer con la sua gamma di storiche etichette (incluso l’iconico Cristal).

La cucina

In cucina c’è la giovanissima brigata di Giacomo Ramacci con a fianco Francesco Ercoli e Lorenzo Pisapia pastry chef, la sala è al femminile con Veronica Ramacci attenta e sorridente. Insomma una serata davvero piacevole, quindi ringraziamo Chiara Comparozzi del gradito invito e della compagnia. L’attenzione in casi come questi va sempre agli abbinamenti del vino, ma tra i piatti questa volta citiamo l’elegante dessert.

Note di Lorenza Vitali

L'hotel dei Ramacci, Palazzo Gattapone

Un bel palazzetto medioevale in una stradina silenziosa del cuore del centro storico di Gubbio, nel quale sono appena state rinfrescate le camere, oggi moderne con un contrasto storico-design come effetto finale. Ci siamo capitati i primissimi giorni di riapertura e immaginiamo che a breve anche la colazione verrà resa più ampia.

Ma chi era esattamente questo Gattapone?

Matteo di Giovannello, detto Gattapone (Gubbio, 1300 -1383), è stato un architetto italiano passato alla storia come uno dei più importanti del trecento italiano, responsabile, tra i tanti, del.progetto della Rocca Albornoziana di Spoleto, e di quella si Narni.

Serata Champagne all'Officina dei Sapori di Gubbio organizzata da Bere Champagne con Fabrizio Calzuola e presentata da Christian Belardi dell'Ais di Gubbio (presente anche il Presidente Nazionale Sandro Camilli).

Un bel palazzetto medioevale in una stradina silenziosa del cuore del centro storico di Gubbio, nel quale sono appena state rinfrescate le camere, oggi moderne con un contrasto storico-design come effetto finale.

Matteo di Giovannello, detto Gattapone (Gubbio, 1300 -1383), è stato un architetto italiano passato alla storia come uno dei più importanti del trecento italiano, responsabile, tra i tanti, del.progetto della Rocca Albornoziana di Spoleto, e di quella si Narni.