Maggio 14, 2026
CIBOEVENTIIL VIAGGIO

BASSANO DEL GRAPPA: UN ITINERARIO TRA SANT’EUSEBIO, I CAMPI DI ASPARAGO BIANCO E IL LIQUORIFICIO DI VILLA ANGARANO

L’HOTEL ALLA CORTE: PICCOLO, CURATO, IMPRESCINDIBILE

Roberto Astuni è il titolare dell’Hotel Alla Corte, un albergo defilato dal centro di Bassano ma diventato, grazie alla sua conduzione, un punto di riferimento per il turismo italiano e straniero. L’accoglienza è curata, i dettagli ricercati. C’è un piccolo centro benessere con un mental coach a disposizione e, per chi arriva in bicicletta, tutto quello che serve. Un indirizzo da tenere.

IN CUCINA CON ALESSANDRO ALESSI

A guidare i fornelli è Alessandro Alessi, con un menù stagionale costruito attorno all’asparago bianco. Ma l’attenzione al vegetale e ai prodotti del territorio non si ferma alla stagione: è una filosofia che permane tutto l’anno.

La cena scorre piatto dopo piatto. Si parte con gli asparagi fritti e si sale di livello con la tartare di asparagi, gambero rosso, miso, caviale fermentato e katsuobushi.

Il punto più alto della serata è la zuppetta di uova e asparagi, il piatto migliore. Si continua con un tortello ripieno di stinco brasato al vino, crema di topinambur, carciofi e spuma al caffè.

Chiude il riso con asparagi, carletti, burro bruciato: la silene, erba spontanea del territorio, dà al piatto una nota selvatica che resta.

La carta dei vini merita una menzione speciale, con una presenza rilevante di vini Piwi e i distillati di Capovilla, di casa a Bassano. Una cena piacevolissima, resa ancora più riuscita dalla compagnia di Paolo Massobrio, collega e ospite con cui la conversazione non annoia mai.

NEI CAMPI CON PAOLO BROTTO

Roberto ha organizzato anche alcune visite sul territorio. La prima porta direttamente in campo, dalla famiglia Brotto, presidente del Consorzio, dove si assiste all’intera filiera: raccolta, pulizia, classificazione e confezionamento dei mazzi, legati con il caratteristico vimine. Un rituale antico, ancora tutto a mano.

VILLA ANGARANO E L’AMARO SAN GIUSEPPE

A poca distanza dal celebre Ponte Vecchio sorge Villa Angarano, sede di un laboratorio di liquori che vale una sosta. Qui nasce l’Amaro San Giuseppe: una ricetta antica, un infuso di erbe vero, etichettatura rigorosamente a mano e un’attenzione maniacale ai dettagli.

Il risultato è un amaro di carattere, con uno spettro gustativo ampio e ben definito. Completa la gamma una selezione di liquori notevoli, tra cui spicca una proposta allo yuzu.

A guidare l’intera produzione, i fratelli Alessandro e Carlo Olivetto, con tutta la famiglia al loro fianco.