LA VILLA REALE DI MONZA PALCOSCENICO DEI MIGLIORI UNDER 30
La Villa Reale di Monza ha ospitato il 30 e 31 marzo 2026 le Finali Nazionali del Premio Emergente, il concorso che da oltre vent’anni è il termometro del talento under 30 nella ristorazione italiana. Quest’anno con una novità di rilievo: per la prima volta tutte e quattro le categorie: EmergenteChef, EmergentePizza, EmergentePastry ed EmergenteSala , si sono sfidate nelle stesse giornate, restituendo finalmente pari dignità alle diverse anime di un settore che non vive di sola cucina.
Otto finalisti per categoria, selezionati dopo un anno di gare in tutta Italia, si sono confrontati in cinque sedi d’eccellenza tra Bergamo, Brescia e Monza. Il pomeriggio del 31 marzo, tra il Salone d’Onore e il Teatrino di Corte, sono stati svelati i vincitori. Sul palco, a consegnare i premi, uno degli chef più amati e riconosciuti d’Italia: Antonino Cannavacciuolo.

I VINCITORI: CHI SONO I NUOVI VOLTI DELLA RISTORAZIONE ITALIANA
EmergenteChef: la vittoria va a Daniele Antonaci, di Idylio by Apreda di Roma (una stella Michelin). Un riconoscimento che premia una cucina precisa, identitaria, capace di raccontare il territorio con tecnica e sensibilità.
EmergentePizza : una finale che ha riservato una sorpresa: l’ex aequo. Vincono insieme Sofia Paba della Locanda Sa Matracca di Cagliari e Lorenzo De Angelis di Frumentario a Roma, due visioni diverse della pizza contemporanea che la giuria ha scelto di non separare.
EmergenteSala: la sala trova il suo campione in Edoardo Orsetti del ristorante Andrea Aprea di Milano (due stelle Michelin). Un riconoscimento che va oltre la tecnica del servizio: è una dichiarazione d’intenti su quanto il lavoro di chi accoglie e racconta faccia la differenza nell’esperienza gastronomica.
EmergentePastry: il mondo della pasticceria di ristorazione incorona Stefano Barghini del Moebius di Milano (una stella Michelin), espressione di una pasticceria contemporanea che dialoga con la cucina senza mai perdere la propria identità.

I PREMI SPECIALI: IL TALENTO NEI DETTAGLI
Accanto ai vincitori assoluti, le menzioni speciali hanno completato il quadro, premiando eccellenze nelle singole prove e discipline.
Per EmergenteChef, Pasquale Russo del Santa Elisabetta di Firenze (due stelle Michelin) si è aggiudicato sia il Premio Miglior Pane sia il Premio Miglior Primo Piatto, confermandosi il concorrente più completo della categoria. Il Premio Miglior Secondo Piatto va a Lorenzo Guarrera della Hosteria La Cave Cantù di Casteggio.
Per EmergentePizza, Lorenzo De Angelis conquista anche il Premio Sostenibilità, mentre il Premio Miglior Impasto va a Paolo Ruggiero di DieciNoni ad Agropoli.
Per EmergenteSala, menzioni speciali a Daniele Rasetto e Lorenzo Cammisa di Uliassi (tre stelle Michelin, Senigallia). Il Premio Miglior Pane della categoria va a Simone Barone del Des Chevaliers Hotel De Bonart di Napoli.
Per EmergentePastry è la Campania a farla da padrona tra i premi speciali: Giusy Persico del Buco di Sorrento vince il Miglior Lievitato, Gennaro Mennella di Ercolano il Miglior Finger e Imma Lopez Saviano di Pontecagnano Faiano il Miglior Dolce al piatto. Il Miglior Dolce al Forno va invece a Maria Colombo dell’Armani Hotel di Milano.

CANNAVACCIUOLO E IL VALORE DEL FARE SQUADRA
La presenza di Antonino Cannavacciuolo non si è limitata alla consegna dei premi. Lo chef pluristellato è intervenuto anche nel talk dedicato al futuro dell’alta cucina, moderato dal giornalista Marco Colognese, portando una riflessione diretta e sentita: fare squadra e prendersi cura dei propri collaboratori è la vera priorità, in un settore che attraversa un momento di profonda trasformazione. Un messaggio che, caduto nel contesto di una competizione per giovani talenti, ha assunto un peso specifico ancora maggiore.

I TALK: BEVERAGE, OSPITALITÀ E IL FUTURO DELLA RISTORAZIONE
Il pomeriggio del 31 marzo ha trasformato il Teatrino di Corte della Villa Reale in un vivace forum sulla gastronomia contemporanea con tre appuntamenti di alto profilo.
Il Talk Spirito Divino, moderato da Leila Salimbeni, ha affrontato il tema del “plusvalore” nella gestione della carta in ristorante: come leggere i bisogni del cliente, come personalizzare l’offerta beverage e come ampliare le proposte oltre il vino, invitando l’intera filiera ad abbracciare il cambiamento come opportunità.
Il Talk New Generation Hospitality, promosso da The Travel News e The Italy Insider, ha messo in dialogo proprietari e manager dell’ospitalità italiana d’eccellenza. Un confronto autentico in cui la parola “lusso” non è mai stata pronunciata: al suo posto, identità, senso del luogo e accoglienza come esperienza profonda.
A chiudere, il Talk Reporter Gourmet moderato da Marco Colognese: una discussione franca sullo stato di salute della ristorazione italiana tra chiusure, crisi economica e prospettive future. A sorpresa, è intervenuto anche Antonino Cannavacciuolo, con un messaggio diretto: fare squadra e prendersi cura dei propri collaboratori viene prima di qualsiasi stella o riconoscimento.

EDITORIA E IDENTITÀ GASTRONOMICA: I TALK DEL SALONE D’ONORE
In parallelo, il Salone d’Onore ha ospitato due appuntamenti dedicati alla comunicazione e alla cultura gastronomica.
Cook_inc. ha portato la propria visione editoriale con un talk dedicato al ruolo della comunità come futuro dell’editoria. La rivista indipendente si propone come spazio di ascolto per una nuova generazione di professionisti, sempre più in cerca di contenuti autentici e relazioni significative.
Pizza e Pasta Magazine ha invece animato il dibattito con una riflessione sulla comunicazione nel mondo dei lievitati: come si costruisce l’identità di un locale o di una figura professionale, attraverso esperienze concrete e il punto di vista diretto dei pizzaioli.

NUOVE PARTNERSHIP E IL PRIMO PREMIO RICCIOLA AWARD
Le premiazioni hanno dato spazio anche ad annunci importanti. Nasce una collaborazione tra Emergente e il Consorzio di Tutela del Franciacorta, che offrirà ai futuri finalisti di EmergenteSala due giornate di formazione immersiva tra vigne e cantine. Emergente guarda anche verso nuovi orizzonti: per la prima volta il progetto si affaccia sulla ristorazione collettiva, con una partnership inedita che promette di aprire opportunità concrete ai giovani talenti del settore.
Grande attenzione ha catturato anche il primo Premio Ricciola Award, nato dalla collaborazione con The Kingfish Company per EmergenteChef. Otto finalisti, un solo ingrediente, la ricciola e tre chiavi di lettura diverse. A vincere è Matteo Sanvito dell’Anna Bistrot di Milano, con la sua Ricciola all’acqua pazza presentata nelle Selezioni Nord.

I 32 FINALISTI DI EMERGENTE 2026: I VOLTI DI UNA GENERAZIONE
Dietro ogni vincitore ci sono altri sette finalisti che hanno rappresentato il meglio della ristorazione under 30 italiana, selezionati dopo un anno di gare su tutto il territorio nazionale.
EmergenteChef: Selezione Nord: Lorenzo Colzani (Ristorante Retrobottega Macelleria Beccalli, Costa Masnaga), Lorenzo Guarrera (Hosteria La Cave Cantù, Casteggio), Selman Manarkolli (Restaurant Leschar) e Matteo Sanvito (Anna Bistrot, Milano). Selezione CentroSud: Daniele Antonaci (Idylio by Apreda*, Roma), Pasquale Russo (Santa Elisabetta**, Firenze), Deborah Rossi (Frantoio, Assisi) e Antonio Silvestro (Oltremare, Maiori).
EmergentePizza: Selezione Nord: Francesca Cavioni (Pizza Shambò, Milano), Vincenzo D’Aniello (13 Pizzeria, Alzate Brianza), Antonio Fusco (Sublime, Milano) e Alessandro Raffaele (Le Cinque Stelle, Vercelli). Selezione CentroSud: Lorenzo De Angelis (Frumentario, Roma), Sofia Paba (Locanda Sa Matracca, Cagliari), Francesco Pio Comune (Da Cesira, Benevento) e Paolo Ruggiero (DieciNoni, Agropoli).
EmergentePastry: Selezione Nord: Clara Astegiano (Hotel Ancora, Cortina d’Ampezzo), Stefano Barghini (Moebius*, Milano), Maria Colombo (Armani Hotel, Milano) e Onelia Striglioni (Voce Aimo e Nadia*, Milano). Selezione CentroSud: Imma Lopez Saviano (In Cibum, Pontecagnano Faiano), Sara Mazzolini (INEO – Anantara Palazzo Naiadi*, Roma), Gennaro Mennella (Il San Cristoforo, Ercolano) e Giusy Persico (Il Buco*, Sorrento).
EmergenteSala: Selezione Nord: Alessia Albertalli (L’Aurum de L’Albereta, Erbusco), Alessandro Bianchi (Ristorante Cavallino*, Maranello), Edoardo Orsetti (Andrea Aprea**, Milano) e Daniele Rasetto (Tratto, Torino). Selezione CentroSud: Simone Barone (Des Chevaliers Hotel De Bonart, Napoli), Francesca Basili (Enoteca La Torre**, Roma), Antonino Buonocore (L’Aqua Countryside*, Vico Equense) e Lorenzo Cammisa (Uliassi***, Senigallia).

EMERGENTETRIBE: QUANDO IL NETWORKING DIVENTA FESTA
A chiudere la due giorni, l’immancabile EmergenteTribe: la grande festa parallela alle premiazioni che è ormai l’anima pulsante del progetto. Tra il Salone d’Onore, il Teatrino di Corte e la Sala Congressi della Villa Reale, aziende partner, ex Emergenti, finalisti e addetti ai lavori si sono ritrovati per creare connessioni, scambiare visioni e celebrare una generazione che non smette di crescere. Il cuore, in fondo, del progetto Emergente: non solo una competizione, ma una comunità.

GIÀ FISSATA LA PRIMA DATA DEL 2027
Il Premio Emergente non si ferma. Le selezioni per l’edizione 2027 prenderanno il via il 10 giugno 2026 all’Istituto De Filippi di Varese. Il futuro della ristorazione italiana, ancora una volta, parte da qui.