UN LOCALE DEDICATO AL SAKE
Sakaba, tradotto liberamente, significa taverna del sake. Ed è proprio alla nobile bevanda giapponese che questo locale è dedicato, originale nella sua impostazione. La carta propone una ventina di sake divisi per categorie e ben illustrati. Le bottiglie sono disponibili anche per l’asporto e di tanto in tanto si organizzano incontri a tema. Non manca, per chi lo preferisce, l’alternativa di birra e vino, con alcune proposte originali nipponiche.

KOJI NAKAI: VEDERLO LAVORARE È UNO SPETTACOLO
Di fronte a noi, dietro al bancone, è in azione lo chef titolare: il bravo Koji Nakai. Parla, per fortuna, un italiano lieve e misurato, e ci presenta man mano le sue elaborazioni. Vederlo lavorare in diretta è uno spettacolo, per velocità, abilità e pulizia.

IL MENU: UN VIAGGIO GRADUALE VERSO IL GIAPPONE
Si comincia con un primo giro di verdure — carciofi crudi, zuppetta di alghe, broccoletti — seguito da una crocchetta fritta di baccalà. Un benvenuto di cucina trasversale che prepara all’arrivo del Giappone vero e proprio: il buonissimo sashimi di dentice con asparagi, il classico sakana misotsuke — merluzzo cotto in salsa miso — la sequenza di sushi di ricciola, tonno, rombo e sgombro e, per chiudere, l’elegante sushi di granchio con uova di pesce.
Il tutto abbinato a una serie di sake che, pur senza essere esperti, ci sono sembrati gradevolissimi.