Luglio 16, 2024
BERECIBONEWSVINO

ETTA A ROMA, UN LOCALE IDEALE AD OGNI MOMENTO DELLA GIORNATA!

Inaugurato nella primavera del 2023, Etta in piazza in Piscinula sta riscontrando sempre più successo grazie ad un’ampia proposta, ma sempre coerente, e una location che non passa inosservata.

Sempre più spesso si stanno diffondendo i locali aperti all day long, così da garantire un’offerta differente in ogni momento della giornata, dalla prima colazione al dopo cena. Spesso però questo tipo di indirizzi si rivelano di tanta apparenza e poca sostanza.

Etta, però, riesce a distinguersi con un’ampia proposta che mantiene sempre un fil rouge coerente, dalla colazione alla cena.

Il locale

La zona nella quale si colloca Etta è forse una delle migliori del centro storico di Roma, precisamente siamo in Piazza in Piscinula, a pochi passi dal Tevere e non distante da Trastevere, ma appena fuori dalle zone più turistiche e centrali.

Questa realtà nasce nella primavera del 2023 quando il gruppo di soci “Oste per caso” (già protagonisti di alcuni locali come La Buvette, Santovino e Vanda) vuole intraprendere un nuovo percorso con un’insegna che potesse essere famigliare e accogliente, ma allo stesso tempo versatile e di qualità.

Il locale è dotato di ampie sale e di una cucina e un laboratorio di pasticceria altrettanto spaziosi. Le diverse sale si sviluppano in quasi 400 mq sale e sono accomunate da uno stile retro, che non appare datato, ma che strizza l’occhio alla modernità, con banconi e tavoli di dimensione differenti, oggetti di recupero, mattoncini a vista e foto storiche. Molto suggestivo è anche il dehors esterno che può accogliere fino a 40 coperti.

Il nome prende spunto dal tipico diminutivo che viene utilizzato a Roma per molti nomi romani, ma non solo, infatti, è anche un omaggio alla nota cantante jazz degli anni ‘60 e ’70, Etta James.

Le proposte di Etta

Come già raccontato, Etta intende offrire una proposta che inizia alla mattina con la prima colazione e i fantastici prodotti da forno lievitati e sfogliati fatti in casa con lievito madre realizzati dall’esperta pastry chef Selene Coppotelli, che conta esperienze presso Imago e da Seta sotto l’ala di Antonio Guida.

Si può puntare a questa fantastica proposta dolce, ma valida è anche quella salata, con l’uovo declinato nelle sue varianti e altri piatti appetitosi come l’English Breakfast e l’avocado toast.

Il bar cambia formula durante l’arco della giornata, sotto la supervisione del Bar manager Alessandro Spennato, trasformandosi in bistrot per un pranzo veloce, ma di gusto: toast, club sandwich, ricche insalate, maritozzi salati fatti in casa, ma anche bruschette, pizza bianca, tartare, formaggi e salumi.

Nel pomeriggio la veste cambia, dalla sala da tè, con una scelta di tè e tisane con biscotti ad accompagnare, fino all’aperitivo, per sorseggiare un cocktail o scegliere una delle numerose bottiglie dalla carta dei vini. La cantina è sicuramente uno dei punti forti: circa 5.000 etichette tra mescita, carta e vendita, selezionate dal sommelier Gaetano Di Maria.

Si cambia nuovamente alla sera, quando Etta diventa un’osteria moderna a tutti gli effetti, la sala, che conta circa 50 coperti, a cui si aggiungono altri 38 esterni, è gestita dal restaurant manager Massimo Giovinazzo. Alla guida della cucina c’è il giovane chef Flavio Amilcari che, insieme al sous chef Giorgio Vitali, propone una cucina romana curata e rivisitata, ma non troppo. Piatti semplici, ma con una grande cura nell’impiattamento e nella selezione delle materie prime. Tra le proposte troviamo; il maritozzo fatto in casa con trippa alla romana e porro croccante, il carciofo alla giudia su salsa di pecorino e tutte le paste della tradizione laziale, oltre ai secondi come le costolette d’agnello e la coda alla vaccinara “come una volta”.

Non si può non concludere la serata con i dolci che arrivano dal laboratorio: divertenti rivisitazioni dei classici, come per esempio la viscioletta, reinterpretazione della tradizionale crostata ricotta e visciole.

Etta riesce a fondere un pensiero comune ad ogni momento della giornata, reinterpretandolo nei piatti proposto, dalla colazione alla cena. Un’ insegna valida e adatta a tutto e tutti!

Il locale è dotato di ampie sale e di una cucina e un laboratorio di pasticceria altrettanto spaziosi. Le diverse sale si sviluppano in quasi 400 mq sale e sono accomunate da uno stile retro, che non appare datato, ma che strizza l’occhio alla modernità, con banconi e tavoli di dimensione differenti, oggetti di recupero, mattoncini a vista e foto storiche. Molto suggestivo è anche il dehors esterno che può accogliere fino a 40 coperti.

Etta riesce a distinguersi con un’ampia proposta che mantiene sempre un fil rouge coerente, dalla colazione alla cena.

Questa realtà nasce nella primavera del 2023 quando il gruppo di soci “Oste per caso” (già protagonisti di alcuni locali come La Buvette, Santovino e Vanda) vuole intraprendere un nuovo percorso con un’insegna che potesse essere famigliare e accogliente, ma allo stesso tempo versatile e di qualità.