Nel cuore di Livigno, l’Hotel Concordia rappresenta il punto di partenza di un gruppo oggi consolidato, guidato con passione dalla famiglia Giacomelli. Oltre agli alberghi, fanno parte dell’attività anche alcuni negozi, a testimonianza di una visione imprenditoriale ampia e radicata nel territorio.
Il fondatore Fabio Giacomelli, ancora oggi instancabile e presente, è affiancato dal figlio Daniel, che segue con entusiasmo e competenza l’ambito della ristorazione. La storia della famiglia è così densa di significati da essere diventata anche oggetto di un libro: un racconto di dedizione, accoglienza e lungimiranza.
BENVENUTI A STUA NOA
Tra le proposte gastronomiche dell’Hotel Concordia, spicca Stua Noa, un ristorante intimo e raffinato, che offre un’esperienza esclusiva. Il locale è composto da due microsale, ciascuna con soli due tavoli, separate da una scenografica cantina a vista: un ambiente raccolto, elegante e carico di atmosfera.

UN’ACCOGLIENZA CALDA E PROFESSIONALE
L’esperienza inizia nel migliore dei modi grazie all’ospitalità di Michele Cain, giovane e brillante maître già noto al pubblico di EmergenteSala. Il suo approccio unisce calore umano e professionalità, dando il tono giusto alla serata fin dal primo momento.
In cucina, la supervisione è affidata ad Andrea Fugnanesi, chef di esperienza che segue anche il ristorante dell’hotel Lac Salin, parte dello stesso gruppo. Alla guida operativa della brigata troviamo il giovane talento Gabriele Bianchi, affiancato da Lorenzo Marcelli e dalla promettente pastry chef Senna Greco.

UNA CENA PENSATA E BEN ORCHESTRATA
L’inizio è subito convincente: gli stuzzichini sono numerosi, leggeri, ben calibrati nelle acidità e nei contrasti.
Il pane è l’unico elemento sottotono della serata, ma il livello si rialza immediatamente con un elegante carpaccio di filetto di manzo locale, frollato 4 mesi e servito a fettine sottili con umeboshi di prugna, chip di leviatico e polvere di tarassaco. La presentazione è curata, con una leggera cornice sospesa e croccante.
Si prosegue con un salmerino cotto al punto giusto, integro e valorizzato da una goccia di mosto d’uva e da una chip di verza, che aggiunge croccantezza e personalità.
Il piatto successivo, un pacchero mantecato ai missoltini, conquista con una perfetta cottura e con il gioco di consistenze dato dal grano saraceno soffiato e dalla spuma di kimchi di mela. La pasta non è coperta, ma anzi esaltata dai condimenti.
Il cuore della cena è affidato alla lepre, presentata in due versioni: un rotolino di carne brasata con cuore di erbe aromatiche, e un wafer ripieno dei suoi fegatini, arricchito da capperi e olive. Un piatto centrato e ben realizzato, anche se l’abbinamento con il pomodoro glassato risulta meno comprensibile.


IL FINALE DOLCE… MA NON TROPPO
La chiusura è affidata a un stecco di gelato al pino, con cuore di ribes e glassa a specchio al muschio verde. Un dolce visivamente originale, ma dal formato forse troppo ingombrante, e con un equilibrio di sapori che non ha convinto pienamente.

UN’ESPERIENZA DA RICORDARE
Stua Noa è molto più di un ristorante: è un angolo di intimità dove la gastronomia si fonde con l’arte dell’accoglienza.
L’ambiente raccolto, la qualità della proposta e la passione della giovane brigata creano un’esperienza autentica e memorabile. Un perfetto esempio di come la tradizione di famiglia possa evolversi in chiave contemporanea, senza perdere il legame con le proprie radici.
Note di Lorenza Vitali

Tutto ha inizio con l’incontro tra Domenica Mottini ed Emilio “Milio” Giacomelli, una coppia unita dall’amore e da una visione imprenditoriale coraggiosa. Nel luglio del 1962 aprono le porte dell’Hotel Concordia a Livigno, con sole 26 camere, dando avvio a un progetto che segnerà profondamente il territorio. Mentre Milio continua a gestire la sua impresa, Domenica si occupa dell’hotel con dedizione, affiancata anche dai figli durante l’estate.
Livigno cresce come meta turistica e con essa anche l’attività della famiglia, che nel tempo amplia le proprie strutture e servizi. Nel 1991 nasce il gruppo Lungolivigno, trasformando l’impresa familiare in una solida società per azioni. I figli, dopo esperienze di studio e lavoro in giro per il mondo, rientrano per contribuire alla crescita del gruppo con nuove competenze.
Negli anni, il gruppo si arricchisce con l’acquisizione del ristorante Tea del Vidal e dell’Hotel Lac Salin, una delle strutture più rinomate della zona. Nel 2012, per celebrare i 50 anni di attività, viene inaugurato il Concordia Lounge Bar & Restaurant. La spinta all’innovazione prosegue nel 2022 con l’apertura del Fine Dining Concordia, curato dal giovane chef Andrea Fugnanesi, con attenzione ai prodotti a km 0.
Oggi, la terza generazione è attivamente coinvolta: 18 nipoti si avvicinano al mondo Lungolivigno scoprendo passioni e talenti. Intanto cresce la quarta generazione, i pronipoti, che si affacciano con entusiasmo alla storia della famiglia. L’eredità di Domenica e Milio continua a vivere attraverso un impegno costante nell’ospitalità, nel rispetto della tradizione e con lo sguardo sempre rivolto al futuro.

