Dicembre 4, 2022
ALTRI LIVE EVENTI

EMERGENTECHEF È DA STELLA MICHELIN

La nuova edizione della Guida Michelin è giunta al termine e anche quest’anno sono stati tanti i volti vicini a Witaly e ad Emergente.

Sono quasi due i decenni di edizioni del premio EmergenteChef in cui abbiamo visto passare tanti i nomi che, nel frattempo, hanno conquistato prestigiose posizioni dopo esser stati protagonisti, ancora sconosciuti, del nostro contest. Una gara che non punta sulla vera e propria competitività, quanto semmai sul mettere in luce i giovani talenti, in egual modo. Una vetrina di lustro che regala un lascia passare non indifferente nel mondo dell’alta ristorazione, una vetrina che è un volano vocizzatore di visibilità dei giovani talenti. Quest’anno più che mai la 23sima edizione della Guida Michelin ha certificato i talenti che Witaly intercetta quando sono ancora “in erba”.

Ma chi sono questi giovani geni della cucina?

Iniziamo da Sara Scarsella, winner EmergenteChef 2022, ancora in carica prima delle finalissime di Alma 2023 in cui scopriremo chi prenderà il suo posto. A lei, e a tutto il suo team di Sintesi, va la prima stella Michelin. Poi, come un uragano, arriva Davide Guidara, Executive Chef de I Tenerumi, e porta a casa ogni premio: la stella rossa, la stella verde che premia la sostenibilità e il riconoscimento di Miglior giovane chef per la Guida Michelin. Emozionante poi la doppietta Daniele Lippi, Executive Chef di Acquolina, e Domenico Stile, Executive Chef di Enoteca La Torre Villa Laetita che spezzano l’incantesimo dell’unico bistellato capitolino e conquistano entrambi la seconda stella Michelin. Ma anche un già EmergenteSud che porta a casa la sua prima stella per il ristorante milanese, suo omonimo, Andrea Aprea. Da già EmergenteNord, invece, a neostellato Davide Marzullo, Chef di Uboldo che guida la brigata della Trattoria Contemporanea di Lomazzo. Michele Minchillo, Executive Chef di Vitium, e Gabriele Palumbo, PastryChef di Paca, conquistano la prima stella ed entrambi con un passato da Emergente nella rispettiva categoria.

Sapere di aver fatto parte dell’ascesa di questi talenti ci rende orgogliosi e fieri dei loro traguardi. Questa edizione della Guida Michelin ci conferma quanto sia fondamentale puntare sulle nuove generazioni e credere in loro.