Tecnicamente siamo a Bressanone, ma ci vogliono almeno 40 minuti di salita per salire lungo il versante del Plose fino a quota 1800 metri. Dimenticate il mondo, qui siamo in mezzo alla natura, ma che natura! Praticamente al limite della vegetazione boschiva più in alto solo erba e roccia. Di fronte lo scenario delle cime dolomitiche che occupa l’intero panorama. È una posizione strategica, scoperta oltre un secolo fa quando qui si posero le basi del vecchio edificio che pochi anni fa è stato completamente rinnovato con l’aggiunta di tre torri per farne un resort completo. Un investimento di non poco conto che si deve alla genialità di Alois Hinteregger, che ha voluto fermamente aprire ad una clientela selezionata.

La struttura
C’è una spa con una piscina che ti fa nuotare in mezzo alla neve, una serie di saune compresa una nel bosco, camere ovviamente accoglienti e un ristorante che fa la differenza. La sala è un teatro, a gradoni, ed ogni gradone ha i suoi palchi che assicurano privacy e quiete. Di fronte è il palcoscenico o, meglio, la grande vetrata che lascia entrare la magnifica visione delle Dolomiti. Al mattino la piccola colazione si estende con un display lungo vari tavoli che finisce in una stanza accanto dove ogni ospite si può preparare le spremute e i centrifugati che desidera, ma che di tavolo in tavolo propone con rara eleganza i fenomenali prodotti di una montagna che si manifesta sempre più golosa.
Il Forestis si visita e non si dimentica.