Dicembre 9, 2025
APERTURECIBOEVENTINEWSPORZIONICREMONAVINO

TRIBUNA CAMPITELLI: L’INDIRIZZO SEGRETO PER AMANTI DEL BUON GUSTO NEL CUORE DI ROMA

Tribuna Campitelli prende il nome dalla via che lo ospita, a sua volta ispirata dall’imponente tribuna (abside) della splendida Chiesa di Santa Maria in Campitelli. Siamo nel cuore pulsante della Roma storica, dove una nuova insegna valorizza uno spazio affascinante, articolato in diverse sale sapientemente restaurate e completato da un ampio dehors sulla piazza.

L’ACCOGLIENZA: IL BAR CHE CONQUISTA

Varcata la soglia, lo sguardo viene catturato immediatamente dal bar, che sfoggia un’impressionante selezione di distillati. Un dettaglio che lascia presagire l’attenzione riservata alla miscelazione e al mondo del beverage.

GIOVANI TALENTI CON ESPERIENZA

Qui incontriamo Daniele Gizzi, giovane ma già esperto direttore di sala, creatore e socio di questa ambiziosa avventura condivisa con altri due amici coetanei che guidano la brigata di cucina. Il trio non è nuovo al mestiere: hanno affinato le proprie competenze in due locali della zona, la Bottega Tredici (apprezzata trattoria di cucina prevalentemente romana) e il Bar Tartarughe, situato nell’omonima piazza, uno dei luoghi iconici della Capitale.

L’ATMOSFERA: CLASSE SENZA OSTENTAZIONE

Le ambizioni di Tribuna Campitelli sono decisamente elevate, come testimonia la cura dedicata all’ambiente e ai dettagli. L’obiettivo è chiaro: offrire un’esperienza di classe, senza ostentare lusso, con un servizio di sala raffinato e una proposta gastronomica libera da schemi rigidi. I due chef, Francesco Brandini e Roberto Bonifazi, spaziano creativamente seguendo la stagionalità e l’ispirazione del momento.

L’ESPERIENZA AL TAVOLO

Mentre Daniele ci accompagna attraverso una carta vini tra le più interessanti della zona, dimostrando una cultura enologica tutt’altro che banale, inizia la degustazione: gli antipasti aprono con eleganza: l‘ostrica e l’eccellente crudo di ricciola con lattuga e cialdine croccanti ai semi rappresentano un inizio promettente.

I primi piatti ci convincono meno: lo spaghettone alle vongole con crema di pasta alle vongole e il riso con carne di gallina, tartufo e limone risultano entrambi eccessivamente cremosi.

Il secondo riscatta la serata: la faraona alla cacciatora con zucchine a scapece spicca per intensità e carattere.

Il dessert sorprende con un dolce goloso e inusuale: banana con cioccolato, arachidi, caramello salato e whisky. Una proposta che testimonia un’attenzione al dessert non comune nella ristorazione romana, anche se l’accostamento con le arachidi salate non risulta del tutto centrato.

UN INDIRIZZO DA SALVARE

Tribuna Campitelli è un locale da consigliare a chi desidera una cena curata in un bell’ambiente dove ogni dettaglio è pensato con attenzione. La sala spaziosa (una rarità sempre più difficile da trovare) e la cucina interessante promettono bene, soprattutto se riusciranno a trovare una calibrazione più leggera nelle preparazioni, mantenendo però la centralità del gusto che già li caratterizza.

Un indirizzo da tenere d’occhio nel panorama della ristorazione capitolina.