Mentre il mondo del vino si prepara per l’esclusivo Merano Wine Festival, i riflettori si accendono anche su chi, dietro le quinte, trasforma una cena in un’esperienza: i professionisti di sala.
Torna EmergenteSala 2026, l’unico e originale evento interamente dedicato all’arte del servizio. E come da tradizione, la caccia al talento riparte dall’Alto Adige, nel cuore della più prestigiosa manifestazione vinicola italiana.

Ecco i nomi dei concorrenti in gara:
- Alessia Albertalli dell’Aurum de L’Albereta – Erbusco (BS) in Lombardia, Alessandro Bianchi del Ristorante Cavallino – Maranello in Lombardia, Lorenzo Chignola della Casa degli Spiriti – Castermano sul Garda in Veneto, Davide D’Aniello della Famiglia Rana * – Oppeano (VR) in Veneto, Sofia Isidori di Felix Lo Basso Restaurant * – Sorengo in Svizzera, Federica Lancellotti della Pista Restaurant Gerla1927 – Torino in Piemonte, Cecilia Magnone di Voce* Aimo e Nadia – Milano in Lombardia, Davide Olaru dell’ Antica Corona Reale** – Cervere (CN) in Piemonte, Edoardo Orsetti di Andrea Aprea Milano ** – Milano in Lombardia e Daniele Rasetto: Tratto – Torino, Piemonte
PRIMA TAPPA: BOLZANO
L’avventura prende il via lunedì 10 novembre a Bolzano, non a caso, nel cuore del sapere: il NOI Techpark. Qui, i concorrenti avranno l’opportunità di visitare i laboratori del corso di Scienze Enogastronomiche di Montagna. Sarà un pomeriggio dedicato alla crescita professionale, con un Talk Show cruciale su “L’intelligenza artificiale e la sala: sfide e opportunità “con i Relatori: Emanuele Boselli, Direttore CdL Scienze Alimentari ed Enogastronomiche, unibz e Giuseppe Di Fatta, Prof. Machine Learning, Data Science, unibzdal Prof. Emanuele Boselli.
LA “CENA DI GARA”
Al calar della sera, l’eleganza si sposta al leggendario ParkHotel Laurin, l’albergo storico che dal 1910 è il salotto buono di Bolzano. Tra i suoi giardini lussureggianti, si svolgerà la prima, vera prova: la “Cena di Gara”.
I giovani talenti dovranno servire una platea d’eccezione che si trasformerà in giuria composta da esperti del settore e giornalisti. L’attenzione al dettaglio, la grazia nel servizio e la capacità di raccontare i piatti – firmati per l’occasione dallo chef dell’Hotel, Dario Tornatore – saranno fondamentali. Ogni gesto e ogni sorriso saranno valutati: il giudizio espresso a fine serata darà i primi, cruciali punti.

MERANO: L’ORA DELLA VERITÀ
Il giorno dopo, martedì 11 novembre, in concomitanza con la chiusura del Wine Festival, la tensione salirà al Circolo Unificato dell’Esercito di Merano. Nella Sala Convegni si svolgerà l’attesissima “Prova Orale”. I concorrenti si presenteranno di fronte a una temutissima giuria di giornalisti ed esperti del settore per difendere la loro visione di sala.

IL SOGNO DI MONZA
L’atto finale, e il momento della verità, si consumerà nella cornice più spettacolare: il Kurhaus Salone delle Feste. Qui, sul palco principale del Merano Wine Festival, verranno annunciati i nomi dei 4 finalisti che si sono guadagnati un posto per la finalissima.
Chi vince la Selezione del Nord volerà direttamente a fine marzo 2026 per la Finale di EmergenteSala. Ma attenzione: prima, la seconda Selezione del Centro-Sud, in programma a Roma a inizio febbraio, completerà il parterre di sfidanti.
A Merano avremo solo le prime, gustose indicazioni. Chi sarà il prossimo grande Maître d’Italia?