QUANDO IL FUTURO DELLA SALA INCONTRA L’INNOVAZIONE
Due giorni intensi, tra intelligenza artificiale e servizio d’eccellenza. È questo il palcoscenico che ha accolto la Selezione Nord di EmergenteSala 2026, l’appuntamento più atteso per i giovani talenti under 30 della ristorazione italiana. Il teatro? L’Alto Adige, con la cornice prestigiosa del Merano WineFestival, evento che da oltre trent’anni detta le regole nel panorama enologico internazionale.
La 34esima edizione del Festival ha confermato ancora una volta la storica partnership con Witaly, che da anni porta sul palco i professionisti di domani. E quest’anno, il format ha alzato l’asticella, intrecciando tradizione e futuro in un mix che ha lasciato tutti col fiato sospeso.

L’AI ENTRA IN SALA: IL TALK CHE HA APERTO LE DANZE
Il primo giorno, il NOI Techpark di Bolzano – Parco Tecnologico e Scientifico dell’Università – ha ospitato un momento di riflessione cruciale: “L’Intelligenza Artificiale in Sala: sfide e opportunità”. Non il solito convegno accademico, ma un confronto vivo e concreto moderato da Lorenza Vitali, con protagonisti d’eccezione.
Il Professor Emanuele Boselli, Direttore del Corso di Laurea in Scienze Alimentari ed Enogastronomiche, e il Professor Giuseppe Di Fatta, esperto di Machine Learning e Data Science, hanno scandagliato un territorio ancora inesplorato: come l’intelligenza artificiale può rivoluzionare l’ospitalità senza snaturarne l’anima. Perché se la tecnologia può ottimizzare, è l’umanità del servizio che fa la differenza.

LA CENA DI GARA: QUANDO IL TALENTO SI METTE ALLA PROVA
Teoria e pratica. Subito dopo il talk, i concorrenti si sono spostati al Parkhotel Laurin, nel cuore pulsante di Bolzano, per la prova più attesa: “La Cena di Gara”. Qui, sotto lo sguardo attento della giuria seduta ai tavoli, ogni gesto contava. Ogni bottiglia stappata, ogni piatto servito, ogni sorriso era sotto esame.
L’executive chef Dario Tornatore ha orchestrato un menu che celebrava i prodotti dei partner, mentre i giovani professionisti dimostravano tecnica, eleganza e professionalità. Il direttore Andreas Flückiger e il maître Simone Maggiore hanno coordinato la serata.

IL VERDETTO: ECCO I QUATTRO FINALISTI
Martedì 11 novembre, il Circolo Unificato dell’Esercito di Merano è diventato il palco del giudizio finale. Prova orale, video di presentazione e domande da parte di una giuria di giornalisti ed esperti.
Ecco i quattro nomi che rappresenteranno il Nord nella finale nazionale: Alessia Albertalli – L’Aurum de L’Albereta, Erbusco (BS), Lombardia, Alessandro Bianchi – Ristorante Cavallino, Maranello, Emilia-Romagna, Edoardo Orsetti – Andrea Aprea Milano **, Milano, Lombardia e Daniele Rasetto – Tratto, Torino, Piemonte.
Quattro talenti che hanno saputo distinguersi in un gruppo di giovani talenti, dove anche Lorenzo Chignola, Sofia Isidori, Federica Lancellotti, Cecilia Magnone e Davide Olaru hanno dimostrato il loro valore.

I PREMI SPECIALI: ECCELLENZA NEI DETTAGLI
Perché il servizio di sala è fatto anche di dettagli che fanno la differenza. Quest’anno, EmergenteSala ha voluto premiare due aspetti spesso sottovalutati ma fondamentali:
Premio speciale “Miglior Pane” (in collaborazione con Agugiaro & Figna Molini): Davide Olaru – Antica Corona Reale**, Cervere (CN), Piemonte ed Edoardo Orsetti – Andrea Aprea Milano **, Milano, Lombardia
Premio speciale “Miglior Aperitivo” (in collaborazione con Pallini): Alessia Albertalli – L’Aurum de L’Albereta, Erbusco (BS), Lombardia


PROSSIMA TAPPA: ROMA CHIAMA
L’avventura non finisce qui. lo sguardo è già rivolto verso Roma, dove a febbraio 2026 andrà in scena la Selezione Centro-Sud.
Chi raggiungerà i finalisti del Nord per contendersi il titolo nazionale di EmergenteSala 2026?